Ispra Rifiuti speciali Toscana

I rifiuti speciali gestiti in Toscana

I rifiuti speciali (pericolosi e non pericolosi) gestiti in Toscana negli anni 2014-2019 oscillano intorno al valore di 10 milioni di tonnellate. La quantità di questi che va a recupero è incrementata nel periodo, dal 64,5% del 2014 al 71,6% del 2019.

ISPRA ha presentato il proprio consueto rapporto sui rifiuti speciali con i dati aggiornati al 2019, rendendoli al contempo disponibili in formato aperto sul sito https://www.catasto-rifiuti.isprambiente.it/, che contiene anche i dati sui rifiuti urbani di cui abbiamo già parlato in Produzione e raccolta differenziata di rifiuti urbani in Toscana.

In Italia si producono annualmente oltre 150 milioni di tonnellate di rifiuti speciali, di cui 10 milioni di “pericolosi”, a livello nazionale, circa l’80% dei rifiuti speciali viene recuperato ad una seconda vita, con un incremento di più del 5% negli ultimi anni (2019 su 2014).

In questo articolo vedremo in particolare i dati relativi alla gestione dei rifiuti speciali in Toscana, che nel 2019 ha prodotto circa 10 milioni di tonnellate (di cui meno di 500mila di rifiuti speciali pericolosi).

I rifiuti speciali (pericolosi e non pericolosi) gestiti in Toscana negli anni 2014-2019 oscillano intorno al valore di 10 milioni di tonnellate. La quantità di questi che va a recupero è incrementata nel periodo, dal 64,5% del 2014 al 71,6% del 2019.

Per quanto riguarda le operazioni di recupero nei due grafici interattivi che seguono, relativi ai dati 2019, emerge abbastanza chiaramente che, per quanto riguarda i rifiuti speciali non pericolosi l'operazione nettamente prevalente è quella di "Riciclo/recupero d altre sostanze inorganiche" effettuato presso appositi impianti di gestione.

Per quanto riguarda invece i rifiuti speciali pericolosi, anche in questo caso effettuato presso appositi impianti di gestione, l'operazione prevalente è quella di"riciclo/recupero dei metalli e dei composti metallici".

Per quanto riguarda invece le attività di smaltimento le operazioni più diffuse sono quelle relative al "Trattamento biologico, che dia origine a composti o a miscugli che vengono eliminati secondo uno dei procedimenti previsti (a esempio evaporazione, essiccazione, calcinazione, ecc.) effettuato presso Impianti di trattamento chimico-fisico e biologico. Nel 2019 la collocazione in discarica ha interessato circa 710mila tonnellate di rifiuti speciali non pericolosi e oltre 10mila pericolosi, pari complessivamente al 25,6% dei rifiuti speciali smaltiti in Toscana. Sono stati invece inceneriti 17.388 tonnellate di rifiuti pericolosi e 2747 di non pericolosi, in tutto pari allo 0,7% del totale dei rifiuti speciali smaltiti.

Rispondi

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: