Consumo di suolo Ispra

Continua il consumo di suolo sempre più insostenibile

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Il Sistema Nazionale per la Protezione dell’Ambiente ha presentato l’edizione 2021 del Rapporto sul “Consumo di Suolo in Italia”, con i dati relativi al 2020, mettendo al contempo a disposizione i dati aperti relativi agli anni dal 2006 al 2020.

Anche nel 2020, l’anno del lockdown, la velocità di copertura artificiale è stata di 2 mq al secondo, in valore assoluto il suolo consumato in più nel 2020 rispetto aL 2019 è stato di oltre 50 chilometri quadrati. Ormai risulta impermeabilizzato il 7,11% del territorio nazionale rispetto al 6,76% del 2006. Secondo il rapporto “ogni italiano ha a disposizione circa 360 mq di cemento (erano 160 negli anni ’50).”

L’incremento maggiore quest’anno è in Lombardia, che torna al primo posto tra le regioni con 765 ettari in più in 12 mesi, seguita da Veneto (+682 ettari), Puglia (+493), Piemonte (+439) e Lazio (+431).

Nel coro della presentazione del rapporto Michele Munafò, responsabile del SINA (Servizio per il sistema informativo nazionale ambientale) ha evidenziato come anche lo sviluppo di alcune energie rinnovabili crea problematiche dal punto di vista del consumo di suolo. In particolare il fotovoltaico a terra: “solo in Sardegna ricoperti più di un milione di mq di suolo, il 58% del totale nazionale dell’ultimo anno. E si prevede un aumento al 2030 compreso tra i 200 e i 400 kmq di nuove installazioni a terra che invece potrebbero essere realizzate su edifici esistenti. Il suolo perso in un anno a causa dell’installazione di questa tipologia di impianti sfiora i 180 ettari. Dopo la Sardegna è la Puglia la regione italiana che consuma di più con tale modalità, con 66 ettari (circa il 37%).”

la presentazione del rapporto

Nei grafici interattivi che seguono, l’incremento di consumo di suolo nelle regioni, con i confronti fra il 2020, il 2019 il 2012 ed il 2006.

Complessivamente in Italia fra il 2006 ed il 2020 il consumo di suolo è incrementato di 1.045 chilometri quadrati e fra il 2012 ed il 2020 di 446 kmq.

Nei due grafici interattivi che seguono la progressione del consumo di suolo fra il 2006 ed il 2020 in ettari ed in percentuale sul totale del suolo delle diverse regioni e poi nelle province, dai quali si osserva come ci sono tre province che superano il 30% di suolo consumato (Monza e della Brianza, Napoli e Milano).

Nella mappa interattiva che segue i grafici sono invece disponibili i dati per ciascun comune italiano dal 2012 al 2020 con i valori assoluti e % del consumo di suolo.

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