Cambiamento climatico COP26

FridaysForFutureItalia: 50mila persone in piazza a Milano contro il summit del bla-bla-bla

Venerdì 1° ottobre i giovani di FridaysForFuture sono hanno dimostrato nelle strade di Milano, dopo il Youth4Climat, durante il quale 400 giovani provenienti da tutto il Mondo avevano potuto confrontarsi con i governanti che partecipano alla PreCop di Milano, in vista del vero e proprio COP-26, la conferenza delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici che si terrà a Glasgow dal 1° al 12 novembre 2021.

Sessione conclusiva del Youth4Climate All’evento intervengono il Primo Ministro del Regno Unito, Boris Johnson, il Segretario generale delle Nazioni Unite, Antonio Guterres, e il Ministro della Transizione Ecologica, Roberto Cingolani. Quattro giovani partecipanti presentano i risultati dei lavori.

50.000 giovani e giovanissimi hanno riempito le strade di Milano in un corteo colorato e deciso. Alla testa Greta Thunberg, Vanessa Nakate e un gruppo di delegati stranieri della Youth4Climate, gli stessi che avevano contestato Draghi al grido di “El pueblo unido” e “no more greenwashing”.

“oggi inizia la PreCop, il primo passo per quella che dovrebbe essere la Cop risolutiva. Ma solo pochi leader e alcuni stakeholders – le multinazionali del fossile in primis – stanno prendendo tutte le decisioni. Non solo: osservatori e movimenti non sono nemmeno stati ammessi” dice Martina Comparelli, portavoce nazionale di Fridays For Future Italia che ieri ha incontrato il premier Draghi.“

Serve far uscire l’industria del fossile dal tavolo delle trattative, mettere al centro le popolazioni più colpite dalla crisi climatica” continua Comparelli “Vogliamo stop immediato ad ogni nuova infrastruttura legata a petrolio, gas e carbone, basta greenwashing, basta allevamenti intensivi”.

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