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Oltre 450mila km2 di aree marine protette in Europa, quasi 22mila km2 in Italia

Una vista dell’Oasi di Bidderosa – Sardegna – Mare – foto di Giuliano Saiu

L’UE ha la più grande rete coordinata di aree protette al mondo, nota come Natura 2000 e costituita da quasi 27.000 siti terrestri e marini.

Secondo i dati diffusi da Eurostat, nel 2020, quasi 451.000 km2 delle acque marine dell’UE sono state protette come aree marine di Natura 2000. Si tratta di un aumento del 2% rispetto al 2019 e del 58% rispetto al 2015. L’identificazione di aree preziose da proteggere è molto più difficile nei mari che a terra. Questo è uno dei motivi per cui la designazione dei siti Natura 2000 marini è meno avanzata rispetto ai siti Natura 2000 terrestri, e in alcuni Stati membri dell’UE si osservano aumenti annuali importanti delle dimensioni delle aree marine protette, con l’avanzare della designazione.

L'estensione delle aree protette marine come indicatore sull'attuazione dell'obiettivo 14 dell'Agenda ONU 2030

Eurostat per monitorare i progressi fatti dall’Unione Europea e dai singoli stati verso gli obiettivi di sviluppo sostenibile (Sustainable Development Goals – SDGs) definiti dall’Agenda 2030, ha associato a ciascuno dei 17 obiettivi alcuni indicatori.

In particolare per l'obiettivo 14, "Conservare e utilizzare in modo sostenibile gli oceani, i mari e le risorse marine per uno sviluppo sostenibile", uno degli indicatori utilizzati è Surface of marine sites designated under Natura 2000, 2019 (in square km), source: DG Environment and EEA.

L'importanza della biodiversità

La biodiversità comprende il numero, la varietà e la variabilità di piante, animali e altri organismi, compresi gli esseri umani. Dipendiamo dalla ricchezza naturale del nostro pianeta per il cibo, l'energia, le materie prime, l'aria pulita e l'acqua che rendono possibile la vita e sono alla base delle nostre economie; pertanto, è essenziale prevenire una perdita di biodiversità - qualsiasi perdita può non solo minare l'ambiente naturale, ma anche i nostri obiettivi economici e sociali.

Alla fine del 2019, la Commissione europea ha adottato The European Green Deal, una visione ambiziosa per una transizione verde sostenibile che sia giusta e socialmente equa. La biodiversità è uno dei suoi principali settori di intervento.

Nel maggio 2020, la Commissione europea ha adottato la strategia dell'UE sulla biodiversità per il 2030 per arrestare il declino della biodiversità e riportare la natura nelle nostre vite.

Area Marina Protetta Capo Gallo, Isola delle Femmine (Palermo) - foto di Stefano Piazza (SNPA)

Le aree marine protette in Europa (2011-2020)

Secondo i dati pubblicati da Eurostat, fra il 2011 ed il 2020 le aree marine protette nei paesi dell'Unione Europea a 27, sono passati da circa 175mila a 450mila km2, con un incremento di una volta e mezzo. Capofila di questo notevole ampliamento delle aree protette la Francia con +91.000 km2, seguita dalla Spagna con +74mila km2, mentre l'Italia è al quinto posto per incrementi nel decennio con +15mila km2.

Le aree marine protette in Italia

Ispra, nell'Annuario dei dati ambientali, mette a disposizione i dati relativi alle aree terrestri protette. Il numero delle aree e la superficie marina protetta sono cresciuti costantemente nel tempo.

Attualmente in Italia sono presenti 39 Aree Protette Marine (APM), istituite in 10 regioni italiane. L'Area Naturale Marina di Interesse Internazionale rappresentata dal "Santuario per i Mammiferi marini" non è inclusa nel computo delle superfici.

La Sicilia e la Sardegna sono le regioni in cui ricadono la maggior parte di aree protette marine sia in termini numerici, che di superficie marina protetta. Tra il 2012 ed il 2019 a livello nazionale la superficie delle APM è aumentata dell’1,9%, grazie all’istituzione nel 2018 delle 2 Aree Marine Protette di Capo Testa - Punta Falcone in Sardegna e di Capo Milazzo in Sicilia.

Ispra fornisce anche i dati relativi alle aree comprese in Rete Natura 2000 che interessano una superficie a mare di 2.071.607 ettari pari al 13,42% delle acque (dati aggiornati al dicembre 2020). La rete Natura 2000 è costituita dai Siti di Interesse Comunitario (SIC), identificati dagli Stati Membri secondo quanto stabilito dalla Direttiva Habitat. Comprendono le Zone Speciali di Conservazione (ZSC), e le Zone di Protezione Speciale (ZPS) istituite ai sensi della Direttiva 2009/147/CE "Uccelli".

Le aree che compongono la rete Natura 2000 non sono riserve rigidamente protette dove le attività umane sono escluse.

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