Ambiente

Un indice al servizio dei comuni per realizzare davvero la città dei 15 minuti in Italia

La “città dei 15 minuti” è tendenzialmente una città in cui ciascun cittadino ha a meno di 15 minuti a piedi tutto ciò di cui ha bisogno per vivere, divertirsi e lavorare. Un modello di città sostenibile che consente di ridurre gli spostamenti cittadini, il traffico e l’inquinamento, permettendo al tempo stesso alle persone di riappropriarsi del tempo speso negli spostamenti e migliorare la qualità della vita.

Come abbiamo visto in un precedente articolo l’idea proposta di questa città a misura d’uomo e di donna, avanzata dal docente della Sorbona Carlos Moreno, poi ripresa dal sindaco di Parigi Anne Hidalgo, ha fatto scuola. Tuttavia per tradurla in azioni concrete occorrono dati oggettivi che favoriscono iniziative che tengano conto della realtà di partenza. Abbiamo visto in un altro articolo i dati messi a disposizione dall’International Transport Forum dell’OCSE, un’organizzazione intergovernativa, che funge da think tank per la politica dei trasporti, che ha messo a disposizione i dati relativi a 121 metropoli europee sui servizi disponibili appunto in un quarto d’ora.

Uno strumento a disposizione di tutte le amministrazioni pubbliche italiane è stato predisposto da EnelX con il supporto scientifico dell’Università di Firenze, un “15 Minute City Index”. Il lavoro svolto tiene conto di vari studi di “crono urbanismo” presenti in letteratura e analizzati nel “Driving Urban Transitions to a Sustainable Future” (DUT) della Joint Programming Initiative della Commissione Europea.  E’ principalmente a queste policy che si è ispirato il lavoro di EnelX e Università di Firenze.

Nel DUT si evidenzia come per realizzare questa trasformazione urbana secondo il principio che gli abitanti delle città possono coprire la stragrande maggioranza delle loro esigenze quotidiane entro un raggio di 15 minuti dalla loro casa – principalmente a piedi, in bicicletta e altre forme di trasporto sostenibile, è necessario un approccio integrato che colleghi il sistema di mobilità urbana a pianificazione urbana e progettazione dello spazio pubblico e a logistica e produzione. Nel documento sono raccolte oltre 50 soluzioni per la trasformazione verso città neutre dal punto di vista climatico, vivibili e inclusive nel campo della mobilità urbana e della pianificazione.

Il 15 minute CityIndex si poresenta attraverso una mappa interattiva in grado di misurare l’aderenza di ogni Comune italiano al modello di pianificazione urbana di prossimità della Città dei 15 minuti. Servendosi degli open data recuperati da portali istituzionali, immagini satellitari e community open source, lo strumento di Enel X restituisce informazioni sulla qualità di vita dei Comuni italiani fornendone uno spaccato dettagliato, a livello geografico e settoriale.

Ogni comune è stato suddiviso in micro-distretti, all’interno dei quali vengono analizzate qualità e accessibilità di 13 categorie di servizi: Ambiente, Economia, Mobilità Veloce, Mobilità Dolce, Abitazioni, Salute, Alimentari, Istruzione, Uffici Pubblici, Sicurezza, Cultura e culti, Intrattenimento, Sport.

Per ogni comune l’indice è in grado di fornire indicazioni puntuali sulle necessità della popolazione residente, permettendo ad esempio di supportare le valutazioni per la pianificazione di  eventuali interventi legati alla mobilità (dove e come costruire una pista ciclabile, dove spostare una fermata autobus) o alla salvaguardia sanitaria (incentivi alla costruzione di presidi ospedalieri o farmacie in zone scoperte) tenendo conto di fattori chiave come densità abitativa e dimensione ambientale. 

Lo strumento è disponibile su Enel X Yourban, il portale di Enel X riservato alla Pubblica Amministrazione, dove è possibile navigare comune per comune, micro-distretto per micro-distretto, il “15 Minute City Index” e le sue 13 sotto-dimensioni.

Come è stato realizzato l’indice

In un articolo scientifico di S. Chiordi, N. Mitolo, P. Nesi, S. Gambacorta, G. Ferrara (Dipartimento di Ingegneria informatica dell’Università di Firenze ed Enel X) “Computing 15MinCityIndexes on the basis of Open Data and Services” si spiega in dettaglio come si è arrivati ad elaborare questo indice.

L’idea teorizzata da Carlos Moreno ipotizzava uno scenario in cui tutti i servizi essenziali di base fossero accessibili ai cittadini a non più di 15 minuti a piedi o in bicicletta rispetto al punto in cui questi vivono, con particolare riferimento a sei “Funzioni” urbane/sociali: vita, lavoro, commercio, sanità, istruzione e intrattenimento.

La prossimità deve tener conto dello spazio e del tempo, nonché dell’accessibilità dei servizi. Questo ultimo fattore potrebbe essere molto complesso da stimare poiché le città possono avere infrastrutture che non consentono il raggiungimento di un’area molto vicina per la mancanza di percorsi percorribili (barriere, ad esempio, le autostrade, i fiumi, le strade riservate).

Il modello computazionale messo a punto consente di produrre un indice “15MinuteCityIndex”, per valutare la conformità del concetto di 15 minuti relativo ad ogni punto dell’area che analizzata. L’indice si basa su una serie di sotto-indici.

La prima versione di 15MinCityIndex è stata prodotta sull’area fiorentina e successivamente è stato sviluppato e validato per l’area metropolitana di Bologna, e quindi re-ingegnerizzato e ampliato a livello nazionale.

Ritenendo le sei Funzioni individuate da Moreno, non essere del tutto esaustive per valutare la complessità di un’area i ricercatori dell’Università di Firenze e di Enel X hanno individuato 13 funzioni:

  • Abitazioni
  • Istituzioni (uffici pubblici)
  • Sicurezza
  • Cultura e Culti
  • Ambiente
  • Mobilità Dolce
  • Mobilità Veloce
  • Sport
  • Economia (sostenibilità economica)
  • Alimentazione
  • Salute
  • Istruzione
  • Intrattenimento.

I sotto-indici possono essere raggruppati in 4 categorie:

A) qualità dell’ambiente: qualità dell’aria/emissioni, rumore, perdite idriche, gestione dei rifiuti;

B) economia/sostenibilità: focalizzata sulla valutazione della sostenibilità dell’area inteso come punto di incontro tra domanda e offerta di lavoro;

C) accessibilità abitativa: focalizzata sulla valutazione delle possibilità economiche di avere una casa di qualità ragionevole;

D) servizi/infrastrutture: servizi sanitari, servizi di ristorazione, servizi per l’istruzione, servizi di governo, servizi di sicurezza, servizi per la cultura e i culti, servizi di mobilità lenta, servizi di mobilità rapida, servizi di intrattenimento, servizi sportivi. Sono focalizzati sulla valutazione della loro disponibilità e della loro presenza rispetto alla popolazione residente.

E’ stata quindi definita una griglia 700×700 che ricopre il territorio nazionale, composta da celle che si estendono per 700mt sulla latitudine e 700 mt sulla longitudine, su cui eseguire i calcoli, sia rispetto alle distanze in metri che rispetto all’area di “impatto” dei servizi / punti di interesse. I punti di interesse considerati a livello nazionale sono più di un milione e le celle della griglia oltre 600mila, per 7.904 comuni italiani

La combinazione dei sotto-indici descritti produce un indicatore sintetico, il “15MinuteCityIndex” globale, in grado di esprimere con un unico valore l’idoneità di ogni singola area della griglia al concetto di Città dei 15 minuti.

Tutti i sotto-indici forniscono valori nell’intervallo 1-5 [1 critico, 2 insufficiente, 3 sufficiente, 4 abbastanza buono, 5 buono], e quindi anche il “15MinCityIndex” è espresso con tale scala. In questo modo sono stati classificati i micro distretti in gruppi omogenei, in una logica comparativa a livello nazionale; poi è stato assegnato un punteggio ad ogni comune su una scala 0-100%.

[per maggiori dettagli sulla definizione dell’indice vedi l’articolo citato].

Di seguito alcune schermate della presentazione effettuata da Enel X nel Webinar, per dare un’idea di quanto è possibile ricavare da questo indice, che sembra davvero di grande interesse.

In un prossimo articolo, avendo ottenuto la possibilità di provarlo presenterò una prova di consultazione dello strumento disponibile, intanto qui sotto alcune schermate della presentazione fatta a suo tempo da Enel X.

L’indice sintetico per l’Italia del nord-ovest
L’Italia del nord-ovest per la funzione: “Ambiente”
L’Italia del nord-ovest per la funzione “Mobilità dolce”
L’indice sintetico per micro-distretto del comune di Milano
La funzione “Mobilità veloce” per micro distretto del comune di Milano
La funzione “Ambiente” nell’area milanese

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