La transizione energetica dell’industria passa sempre più da progetti concreti, radicati nei territori e capaci di ridurre in modo strutturale le emissioni climalteranti. È il caso dell’ampliamento della partnership tra EDP e Verallia Italia, che rafforzano il più grande progetto di fotovoltaico distribuito realizzato da EDP in Italia.
L’accordo, avviato nel 2022, arriva oggi a comprendere sei impianti fotovoltaici installati negli stabilimenti Verallia, per una potenza complessiva di 16 MWp. Un investimento che consolida l’impegno di entrambe le aziende verso una produzione industriale più sostenibile e meno dipendente dai combustibili fossili.
Più solare negli stabilimenti, meno CO₂ in atmosfera
Con l’estensione dell’intesa, entrerà in esercizio nel corso del 2026 un nuovo impianto da 1 MWp nello stabilimento di Pescia (Pistoia). La produzione annua complessiva degli impianti raggiungerà così circa 17 GWh, evitando l’emissione di 8.500 tonnellate di CO₂ ogni anno.
Il progetto rappresenta uno degli esempi più rilevanti in Italia di integrazione tra industria manifatturiera e fonti rinnovabili, dimostrando come l’autoproduzione energetica possa diventare una leva strutturale della transizione ecologica.
Perché il fotovoltaico distribuito è strategico per l’industria
Il progetto EDP–Verallia si inserisce nel filone del fotovoltaico distribuito, un modello sempre più centrale per la decarbonizzazione del sistema produttivo. A differenza dei grandi impianti centralizzati, il solare distribuito prevede l’installazione di pannelli direttamente sui siti industriali – tetti, coperture e aree pertinenziali – consentendo di produrre energia nel luogo stesso in cui viene consumata.
Questo approccio riduce le perdite di rete, alleggerisce la pressione sulle infrastrutture elettriche e aumenta la resilienza energetica delle imprese. In un contesto segnato dalla volatilità dei prezzi dell’energia e dalla necessità di ridurre rapidamente le emissioni climalteranti, il fotovoltaico distribuito rappresenta una soluzione concreta e scalabile, capace di affiancare l’innovazione di processo e di accelerare la transizione energetica dell’industria italiana.
Pescia, un polo di innovazione ambientale
La scelta di Pescia non è casuale. Come raccontato in un precedente approfondimento di Ambientenonsolo dedicato al riciclo del vetro e all’economia circolare in Toscana, lo stabilimento Verallia rappresenta già un punto di riferimento nazionale per l’innovazione ambientale.
Nel 2025 è entrato in funzione il nuovo forno dotato della tecnologia HeatOx, che ha permesso il passaggio dalla combustione tradizionale a un sistema di combustione ossidativa ottimizzata. Il risultato è una riduzione del consumo di combustibili fossili fino al 12% e un abbattimento delle emissioni di circa 7.800 tonnellate di CO₂ all’anno. L’integrazione con il fotovoltaico rafforza ulteriormente il contributo del sito al raggiungimento degli obiettivi climatici del gruppo.
Un modello replicabile di transizione industriale
«In un Paese storicamente dipendente dalle fonti energetiche convenzionali, questo progetto dimostra che le soluzioni rinnovabili per le imprese sono non solo realizzabili, ma anche replicabili su larga scala», ha sottolineato António Ricciardi, Head of Client Solutions Business Europe di EDP.
Dal lato Verallia, la partnership con EDP si inserisce pienamente nella roadmap di responsabilità sociale e ambientale del gruppo, che punta a una riduzione delle emissioni del 46,2% entro il 2030, in linea con gli obiettivi scientifici validati dalla Science Based Targets Initiative.
Energia rinnovabile, vetro e futuro sostenibile
Il rafforzamento del progetto fotovoltaico tra EDP e Verallia mostra come transizione energetica ed economia circolare possano procedere insieme: riduzione delle emissioni, innovazione tecnologica e valorizzazione dei territori diventano elementi di un’unica strategia industriale.
Un percorso che, partendo da realtà produttive come Pescia, indica una direzione chiara anche per altri settori manifatturieri italiani chiamati a confrontarsi con la sfida climatica.

