Documenti M4OH

Cambiamento climatico e pandemie: cambiare prima che sia troppo tardi! 
(documento base del gruppo) – marzo 2021

Executive summary

Tutti gli organismi scientifici nazionali e internazionali sono concordi nel ritenere che i mutamenti indotti dal cambiamento climatico rappresentano una grande minaccia per la salute dell’uomo. Tali mutamenti, infatti, sono responsabili di molti effetti avversi quali la perdita della biodiversità, l’estinzione di specie animali e vegetali, la desertificazione, la diminuzione delle riserve idriche, l’erosione del suolo, la genesi di eventi meteorologici estremi, l’aumento delle resistenze batteriche e la diffusione di epidemie. Ricordiamo inoltre che le stesse attività umane che emettono gas climalteranti causano anche inquinamento, che ha un impatto negativo sulla salute.

Disaccoppiare la crescita economica dalla crescita delle emissioni di gas serra e dell’inquinamento atmosferico è necessario per garantire crescita e salute. Occorre cambiare radicalmente l’attuale modello di sviluppo fondato sul progressivo depauperamento delle risorse naturali e la sistematica aggressione agli ecosistemi. Trasformare le attività umane da subito, dal 2021 non solo garantirebbe di mitigare il cambiamento climatico, ma anche di promuovere benessere, lavoro, e salute. Occorre definire obiettivi chiari: una riduzione delle emissioni dei gas climalteranti del 7.5% l’anno, a partire dal 2021, è necessaria per arrivare a zero-emissioni nette entro il 2050.

È indispensabile che gli investimenti previsti dal Piano Nazionale Ripresa e Resilienza (PNRR) siano prioritariamente indirizzati verso la tutela dell’ambiente e della biodiversità in ossequio all’approccio sistemico denominato “One and Planetary Health”. Secondo tale approccio la salute riguarda la vita in tutti i suoi aspetti, e pertanto i diversi settori dell’organizzazione sociale (economia, commercio, trasporti, urbanistica, agricoltura, lavoro, istruzione, salute etc.) devono integrarsi e cooperare per il raggiungimento di obiettivi comuni e condivisi.

Il PNRR rappresenta un’occasione irripetibile per delineare il tipo di società che si vuole lasciare alle prossime generazioni e per fissare alcune fasi salienti di questo percorso di riconversione ecologica delle attività umane.

Documento di base

Qualsiasi tentativo di rendere il nostro mondo più sicuro è destinato a fallire a meno che non si affrontino l’interfaccia critica tra persone e agenti patogeni e la minaccia esistenziale del cambiamento climatico, che sta rendendo la nostra Terra meno abitabile.
Ghebreyesus T.A., DG dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS). Discorso alla 73a Assemblea mondiale della Sanità. 18 maggio 2020.


Schede tematiche di approfondimento

  • Prevenzione e assistenza sanitaria
  • Abbattere l’inquinamento atmosferico per rispettare il diritto a respirare aria pura
  • Salute e biodiversità
  • Concorrere alla strategia UE per ambiente privo di sostanze chimiche tossiche
  • Ridurre l’inquinamento da farmaci e il rischio di antibiotico resistenza
  • Transizione agro-ecologica dei sistemi agro-alimentari
  • Risanamento e recupero delle aree con siti contaminati
  • Tutela del suolo
  • Obiettivo ZERO: Azioni per arrivare a zero-emissioni-nette di gas clima-alteranti
  • Ambiente urbano e salute
  • Mobilità sostenibile
  • Completamento ed efficientamento del quadro pianificatorio nazionale, regionale e locale

Vai a vedere le singole schede tematiche di approfondimento


Lettera al Presidente del Consiglio Mario Draghi sul PNRR (24 marzo 2021)


Osservazioni sul Piano per la Transizione Ecologica (3 novembre 2021)

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