Emergenza climatica

Il ritratto di una giovane che ha cambiato il linguaggio del clima

Presentato alla Mostra del Cinema di Venezia e distribuito nel 2020, I Am Greta è il documentario diretto dal regista svedese Nathan Grossman che racconta l’ascesa di Greta Thunberg, la ragazza che ha trasformato una protesta solitaria davanti al Parlamento svedese in un movimento globale: Fridays for Future.

Il film segue Greta dai primi scioperi scolastici del 2018 fino al viaggio in barca a vela attraverso l’Atlantico per partecipare al vertice ONU sul clima di New York. Non si tratta solo di una cronaca, ma di un ritratto intimo: mostra la determinazione e la vulnerabilità di una giovane con la sindrome di Asperger, che affronta pressioni mediatiche enormi, critiche feroci e, allo stesso tempo, il sostegno di milioni di coetanei.

Ciò che colpisce è la forza della sua voce. Greta non propone soluzioni tecniche, ma ripete con ostinazione le parole degli scienziati: “Ascoltate la scienza”. Il film restituisce il senso di urgenza e di isolamento che prova chi parla di crisi climatica in un mondo che preferisce rimandare. Non a caso, la telecamera indugia spesso sui silenzi e sugli sguardi: momenti che svelano la fatica e il peso emotivo che porta sulle spalle.

Dal punto di vista narrativo, I Am Greta riesce a bilanciare il racconto personale con quello politico. Mostra i viaggi, i discorsi nei palazzi delle istituzioni, ma anche la quotidianità con la famiglia e la dimensione privata. È proprio questo intreccio che lo rende efficace: Greta non appare come un’icona distante, ma come un’adolescente che ha deciso di non rimanere a guardare.

Per il dibattito ambientale il documentario è significativo almeno sotto tre aspetti:

  1. Generazionale: evidenzia come i giovani siano in prima linea, chiedendo giustizia intergenerazionale.
  2. Comunicativo: mostra la potenza di un linguaggio diretto, senza compromessi, capace di superare i confini della politica tradizionale.
  3. Emotivo: mette in scena l’eco-ansia e la solitudine, ma anche la capacità di trasformarle in azione collettiva.

Recensire I Am Greta significa ricordare che la lotta al cambiamento climatico non è solo questione di infrastrutture, PNRR o piani urbani, ma anche di coraggio individuale e mobilitazione sociale. Greta è diventata simbolo, ma il film ci mostra la persona dietro al simbolo: una ragazza che, pur consapevole dei propri limiti, ha deciso di rompere il silenzio.

I Am Greta è un invito a non sottovalutare la forza della testimonianza e a riconoscere il ruolo cruciale delle nuove generazioni nel chiedere un futuro diverso.

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