Eurostat Forestazione Suolo Toscana

Le foreste, il polmone della Terra

Secondo i dati Eurostat l’estensione delle foreste in Italia è aumentata del 3,4% fra il 2009 ed il 2018. Anche in Toscana sono in crescita ed ora occupano più di un milione e centomila ettari, circa il 50% della superficie regionale.

Le foreste coprono un terzo delle terre emerse della Terra, svolgendo funzioni vitali in tutto il mondo. Le foreste sono gli ecosistemi più diversificati biologicamente sulla terra. I biologi ritengono che esse ospitano oltre l’80% delle specie terrestri di animali, piante e insetti.

Tuttavia, nonostante tutti questi inestimabili benefici ecologici, economici, sociali e sanitari e numerosi casi di successo di politiche e attività di contrasto al fenomeno, la deforestazione e la degradazione forestale globale continua a un ritmo allarmante.

Secondo la FAO circa un terzo delle terre emerse del pianeta è coperta da boschi, per una estensione di circa 4 miliardi di ettari. Mediamente, negli ultimi 50 anni, abbiamo perso 12 milioni di ettari di foresta l’anno, molti dei quali con la sua rara e ricca biodiversità, la foresta pluviale tropicale. Nel 2019, che sarà ricordato come annus horribilis per la deforestazione, secondo le prime statistiche in fase di validazione, di foreste ne sono state distrutte 26 milioni di ettari, una estensione pari a quella del Regno Unito.

I Paesi dove si concentra maggiormente il fenomeno della deforestazione sono il Brasile, il Congo, l’Indonesia e altri Paesi della fascia tropicale. Dal 1980 a oggi sono state distrutte oltre 1 milione di chilometri quadrati di foreste tropicali, che tra tutte sono quelle già ricche in biodiversità animale e vegetale.

Sulle foreste ISPRA ha messo a disposizione un documento divulgativo, ispirato ai concetti di “preziosità” e “perdita”, cercando di fornire qualche dato che dia informazioni sullo stato delle foreste mondiali e nazionali e che presenti alcune delle questioni più attuali e scottanti che circondano la perdita delle foreste e dei preziosi servizi, tangibili e non tangibili, monetizzatili e non monetizzabili, legati alla biodiversità forestale che custodiscono.

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Secondo ISPRA dal secondo dopoguerra ad oggi la superficie forestale italiana è aumentata costantemente ed è passata da 5,6 a 11,1 milioni di ettari. Dal 1985 al 2015 — nel periodo intercorso tra il primo e ultimo inventario forestale nazionale condotti dall’ex Corpo Forestale dello Stato — le foreste hanno avuto un incremento pari al 28%, passando da 8.675.100 ettari a 11.110.315 ettari, in una graduale e costante espansione.

Le foreste, la loro gestione e l’uso sostenibile delle risorse che ne derivano sono fondamentali per combattere i cambiamenti climatici, ridurre i rischi legati ai disastri naturali e alla diffusione di malattie e contribuire alla prosperità e al benessere delle generazioni attuali e future. Le foreste svolgono anche un ruolo cruciale nella riduzione della povertà e nel raggiungimento degli Obiettivi per lo Sviluppo Sostenibile (Sustainable Development Goals, SDG) dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite.

Infatti, nell’ambito dell’obiettivo di sviluppo sostenibile n.15 “La vita sulla terra” dell’Agenda ONU 2030 finalizzato a proteggere, ripristinare e promuovere la conservazione e l’uso sostenibile degli ecosistemi terrestri, fluviali e montani, sono compresi gli sforzi compiuti per gestire in modo sostenibile le foreste e fermare la deforestazione.

I dati utilizzati per questo indicatore, per quanto riguarda l’Unione Europea, sono derivati dall’indagine quadro sull’uso del suolo e sulla superficie di copertura (LUCAS).

Per questo uno degli indicatori di monitoraggio dell’avanzamento dell’obiettivo è proprio costituito dalla percentuale di ecosistemi forestali presenti rispetto alla superficie totale del suolo.

Secondo i dati contenuti nella banca dati europea, in Italia le foreste si estendono per il 37% (anno 2018) della superficie complessiva del Paese, con un incremento rispetto al 2009 del 3,4%.

Le foreste in Italia

ISTAT rende disponibili i dati, fino al livello provinciale, come indicati nella mappa interattiva che segue, relativi alla Superficie forestale boscata e non boscata (ettari), sulla base delle rilevazioni effettuate dal Corpo Forestale dello Stato, che risulta complessivamente di poco meno di 10 milioni e mezzo di ettari.

Le foreste in Toscana

La Toscana può contare su una superficie boscata tra le maggiori in Italia, circa 1 milione e 100.000 ettari, e anche il suo indice di boscosità (oltre il 50% se riferito all’intera superficie regionale e oltre il 60% considerando le sole aree collinari e montane) è fra i più alti delle regioni non solo italiane, ma anche europee.

Nel dicembre 2020 la Regione Toscana ha presentato il "Rapporto sullo stato delle Foreste in Toscana 2019", un importante strumento conoscitivo.

Il rapporto, per quanto riguarda il macrodato della superficie forestale utilizza come fonte di riferimento - la più recente e con maggior dettaglio sul territorio regionale della Toscana - la cartografia relativa all’uso del Suolo del 2016, realizzata dal Consorzio LaMMA basata sulla fotointerpretazione delle ortofoto del volo AGEA 2016. La restituzione dei dati è stata fornita attraverso il sistema di nomenclatura “Corine Land Cover”.

copertura forestale della Toscana

Secondo quanto rilevato dalla Carta dell’Uso del suolo 2016, il rapporto evidenzia come i boschi in Toscana coprono 1.059.387 ha, circa la metà dell’intero territorio regionale (46,3%). Questo dato, se sommato alle altre classi di interesse forestale raggiunge 1.163.057 ha, il 50,6 % del territorio toscano, contro 1.151.539 ha risultanti dall'Inventario del Corpo Forestale del 2005 (INFC2005 Bosco + Altre terre boscate).

La provincia più boscata della Toscana appare così Massa Carrara, con ben in 73,2 % del territorio coperto da aree forestali, seguita da Lucca (62,9%) e Pistoia (58%). Per quanto riguarda la distribuzione in macrocategorie, i dati dell’Uso del Suolo 2016 risultano in linea con quanto rilevato da INFC 2005. Essi mostrano come i boschi toscani siano formati prevalentemente da latifoglie decidue (78,1%), seguiti dai boschi misti di conifere e latifoglie (7,4%), arbusteti (7,6%) e boschi di conifere (5,6%)

copertura forestale province della Toscana

Se confrontiamo i dati della superficie forestale toscana derivanti dalla carta dell’uso del suolo del 2016, con i dati del 1954 si rileva che 1.005.045,6 ha, il 90,7% delle attuali foreste erano tali già nel 1954, mentre 158.011,5 sono gli ettari del bosco che si sono creati tra il 1954 e il 2016 . In particolare, il rapporto evidenzia come i boschi hanno occupato in larga parte aree a seminativo (78.730 ha), superfici agricole non utilizzate (70.503 ha) abbandonate in zone di collina e montagna.


copertura forestale in Toscana 1954-2016
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