Acqua Fiumi e laghi Ispra

La presenza dei nitrati nelle acque

Abbiamo visto in un precedente articolo come Ispra attraverso il SINTAI – Sistema Informativo Nazionale per la Tutela delle Acque Italiane, pubblichi tutte le informazioni disponibili in merito al monitoraggio delle acque interne (superficiali e sotterranee) e marine realizzato dal Sistema nazionale per la protezione dell’ambiente, che comprende – oltre all’Istituto superiore per la ricerca e la protezione dell’ambiente, anche le agenzie regionali e delle province autonome per la protezione dell’ambiente.

Fra le informazioni contenute nel portale quelle relative all’applicazione della cosiddetta “Direttiva Nitrati” (Direttiva 91/676/CEE) che ha lo scopo di proteggere le acque dall’inquinamento causato o indotto dai nitrati di origine agricola. L’articolo 10 della Direttiva Nitrati prevede che gli Stati membri presentino, ogni quattro anni, una relazione alla Commissione Europea sullo stato di attuazione della Direttiva sul territorio nazionale.

Gli Stati membri devono quindi attuare una serie di misure quali:

  • il monitoraggio delle acque (concentrazione di nitrati e stato trofico);
  • l’individuazione delle acque inquinate o a rischio di inquinamento;
  • la designazione delle zone vulnerabili e (aree in cui le pressioni esercitate dai nitrati le rendono particolarmente sensibili e a rischio di inquinamento se non si interviene);
  • l’elaborazione di codici di buona pratica agricola, di programmi di azione (una serie di misure intese a prevenire e a ridurre l’inquinamento da nitrati).

Nel Portale SINTAI sono disponibili due rapporti sui risultati dei monitoraggi effettuati, relativamente agli anni 2012-2015 e 2016-2019.

La rete di monitoraggio del SNPA del quadriennio 2016-2019 è costituita da 7.403 stazioni con dati disponibili:

  • 4.612 per le acque sotterranee (di cui 3.431 comuni al quadriennio precedente);
  • 2.791 per le acque superficiali (di cui 2.391 comuni al quadriennio precedente).

Di fatto, in passato, la rete di monitoraggio ai sensi della direttiva nitrati coincideva con l’intera rete di monitoraggio della qualità delle acque (Direttiva 2000/60/CE – WFD), con stazioni di monitoraggio in corpi idrici situati in aree non agricole o comunque non soggetti a pressioni significative di carattere agricolo, nel tempo la rete si sta invece orientando a monitorare le zone in cui sono presenti pressioni di carattere agricolo.

Ai fini dell’elaborazione dei report quadriennali i risultati dei programmi di monitoraggio sono aggregati ed elaborati in classi di concentrazione corrispondenti a differenti livelli di contaminazione da nitrati (NO3), così come previsto dalle Linee Guida della Commissione Europea “Status and trends of acquatic environment and agricoltural practice. Development guide for Member State’s report“.

Per le acque sotterranee:

  • 0-24,99 mg/l
  • 25-39,99 mg/l
  • 40-49,99 mg/l
  • >=50 mg/l

per le acque superficiali:

  • 0-1,99 mg/l
  • 2-9,99 mg/l
  • 10-24,99 mg/l
  • 25-39,99 mg/l
  • 40-49,99 mg/l
  • >=50 mg/l

Nel portale SINTAI è possibile scaricare file xls con i dati puntuali del monitoraggio effettuato sia per le acque sotterranee che per quelle superficiali.

Utilizzando i dati scaricati ho realizzato, per ciascuna delle due tipologie di acque, una mappa interattiva con i punti di campionamento, e tabelle interattive con un riepilogo per regione dei punti di campionamento e dei campioni prelevati nel quadriennio 2016-2019, un riepilogo - sempre per regione - dei risultati di questi campionamenti (in particolare la media annua) valutati sulla base delle suddette classi di qualità stabilite dalle Linee guida europee, i risultati per singola stazione di monitoraggio ed il dettaglio dei punti di campionamento.

In questo modo si fornisce un quadro di riferimento significativo della situazione, evidenziando come esista una significativa quantità di acque sotterranee, ma anche superficiali, interessate da questo tipo di inquinamento.

Per approfondimenti particolari si consiglia di consultare il report citato.

Acque sotterranee

Acque superficiali

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