Mobilità

Auto elettriche nelle nostre città, c’è davvero molto da fare, anche sul versante delle colonnine di ricarica

ll rapporto  Decarbonizzare i trasporti, Evidenze scientifiche e proposte di policy, presentato dal Ministero italiano per la Mobilità e le Infrastrutture Sostenibili (MIMS), sottolinea come la decarbonizzazione dei veicoli è uno dei fattori principali per conseguire nel modo più efficiente l’obiettivo di ridurre del 55% le emissioni di gas serra entro il 2030 (impegno assunto con la legge europea sul clima a seguito degli Accordi di Parigi per contrastare la crisi climatica).

Il rapporto quindi evidenzia come “l’elettrificazione dei veicoli comporta una rilevante riduzione delle emissioni con una limitata realizzazione di nuove energie rinnovabili. Basti pensare che, già con il mix energetico attuale, la sostituzione dei veicoli a combustione interna con veicoli elettrici comporterebbe per l’Italia la riduzione delle emissioni del trasporto leggero su strada del 50%.”

Vediamo allora qual’è la situazione di attuale. In precedenti articoli abbiamo visto la situazione a livello nazionale, caratterizzata da Un tasso di motorizzazione elevatissimo, ed un parco auto ancora molto inquinante e come i capoluoghi di provincia / città metropolitane siano Ancora città a misura d’auto inquinanti, con parchi veicolari anziani, composti quasi completamente da autovetture che utilizzano combustibili fossili e che producono emissioni inquinanti elevate.

Al 2020 i veicoli a zero emissioni, cioè elettrici che circolavano nelle 110 città (appunto i capoluoghi) prese in considerazione da ISTAT erano 1,7 ogni mille, davvero pochissimi. Se allarghiamo il campo al complesso dei comuni italiani la situazione non migliora affatto, anzi, questa incidenza scende a 1,3 su 1000.

Significa che sui poco meno di 40 milioni di auto circolanti nel 2020 in Italia (dati ACI) le auto elettriche erano circa 52.000.

Nel dettaglio delle città, Bolzano e Trento si avvicinano ad una incidenza di 5 auto elettriche ogni mille, Brescia, Milano e Bergamo si attestano leggermente sopra 3 elettriche su mille, tutte le altre hanno numeri minori.

D'altra parte, proprio perchè la spinta a livello europeo per rispettare gli impegni per contrastare l'emergenza climatica ed anche quella dell'inquinamento atmosferico, è sempre più forte, molte case automobilistiche stanno inserendo nei loro listini mezzi elettrici.

Così come per i veicoli a combustione fossile è stato necessario mettere in campo uan vasta rete di distributori, che copre in modo capillare l'intero territorio nazionale, con la necessaria espansione del parco elettrico veicolare circolante è necessario dotarsi di un adeguata rete di rifornimento, cioè di colonnine per la ricarica di tali veicoli.

I dati ISTAT ci permettono di avere una fotografia della situazione sempre al 2020. In totale le colonnine di ricarica per i veicoli elettrici presenti nei comuni capoluogo di provincia e città metropolitana erano poco più di tremila, con una densità complessiva di 2 ogni 10 chilometri quadrati, con una diffusione prevalentemente nel Nord del Paese. Una quota non indifferente di queste stazioni di ricarica (838) era dedicata alle flotte di car sharing elettriche esistenti.

Fra i comuni capoluogo di città metropolitana le densità maggiori di colonnine elettriche si avevano a Torino, con quasi 50 ogni 10 kmq, seguita a distanza da Milano (31) e Firenze (17). Sempre per Torino da segnalare il fatto che una percentuale significativa di queste stazioni di ricarica sono alimentate da fonti rinnovabili, una scelta doppiamente ecologica. Scelta che purtroppo sembra del tutto isolata.

Estendendo il quadro a tutti i comuni capoluogo, si può facilmente rilevare come la situazione complessiva non sia certo migliore, in valore assoluto fra i comuni capoluogo di provincia, solo a Modena e Ravenna si trovno più di 50 stazioni di ricarica, e in termini di densità solo a Como se ne anno poco più di 10 ogni dieci chilometri quadrati.

Appare evidente che se si intende davvero potenziare in modo deciso il numero di veicoli elettrici circolanti sarà indispensabile operare anche su questo versante.

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One thought on “Auto elettriche nelle nostre città, c’è davvero molto da fare, anche sul versante delle colonnine di ricarica

  1. In una realtà italiana dove basta un piccolo aumento del consumo dei condizionatori per causare un black out, come possiamo immaginare un parco macchine quasi totalmente elettrico? fra l’altro, ad oggi quanta parte dell’energia elettrica italiana viene ancora prodotta da fonti fossili?
    Ultimo punto, immaginiamo solo auto elettriche in giro per le città, davvero è gestibile una palina di ricarica ogni due metri?

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